Birra del Monaco Calabrese

beer

Storia della Birra

Molti pensano, erroneamente, che la birra sia un prodotto del Centro-Nord Europa, germanico per intendersi, ignorando che di questo nettare degli dei se ne hanno le prime tracce nell’antica Mesopotamia, poi in Egitto, quindi nella Grecia, l’Ellenia che ha dato al mondo tanta cultura e il concetto stesso di “pensiero” filosofico, fino ai Romani, i quali, la soppiantarono con il vino, lasciando che fossero le popolazioni barbare a produrla e utilizzarla.

La Scuola Medica Salernitana

Per secoli se ne perse quasi la “ricetta”, fino a che, nel 12°, la “Scuola Medica Salernitana” riprese l’antica consuetudine di produrla artigianalmente, aggiungendovi l’aromatizzante luppolo, come già si faceva nel Nord Europa.

Insomma, un prodotto quasi esclusivamente Mediterraneo, anche questo!

I Monaci Calabresi

Nel 17° secolo, infine, un gruppo di monaci calabresi, dell’Ordine fondato da Francesco di Paola, iniziarono a produrre in Germania, ove avevano costruito un convento, una birra speciale, non pastorizzata e non filtrata, con alc. al 5% vol.

“Calabràu”

Oggi questa birra, torna in Calabria grazie al birrificio artigianale Caffo, col nome commerciale di “Calabràu”, che ne ha ripreso alla grande la produzione, partendo dalla storia di Monteleone di Calabria, l’attuale Vibo Valentia, e dei suoi monaci, i Minimi dell’Ordine di San Francesco da Paola.

Autore: Antonio Pulcrano

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2 Comments

    • Grazie a te

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